
L'opera dello scultore Párkányi Raab Péter (1967, Ungheria, Balassagyarmat) offre uno sguardo su un mondo completo e rotondo, in cui sono presenti allo stesso tempo l’unità coerente della parte e del tutto, il rispetto della tradizione e la capacità di rinnovarsi costantemente.
Tuttavia, o proprio per questo, la sua arte presenta un’immagine unitaria. Attraverso le sue sculture, si sforza di presentare la pienezza, in cui è presente simultaneamente l'armonia interiore tra la bellezza, la bontà, la verità e la santità. Durante la creazione delle sue opere segue un cammino interiore al quale, secondo la sua natura, ogni essere umano è predestinato: mentre si costruisce in lui la sua propria scala dell’anima, egli collega la terra e il cielo, la natura e il Creatore, per creare un’opera pura, sacra, che stimoli la vita e possa creare cultura.
Con le sue opere crea un mondo unico e individuale, che può essere chiamato realismo sacrale. Segue la sua strada, non dipende da aspettative attuali delle mode, delle tendenze e dei processi artistici globali. Il suo amore per la libertà e il suo desiderio di servire la bellezza lo portano involontariamente al fondamento sicuro, all’amore, al rispetto e al vivere della tradizione, e lo spinge alla sua innovativa riformulazione artistica.
Párkányi Raab Péter ha ricevuto negli ultimi decenni numerosi importanti riconoscimenti nazionali e internazionali per il suo lavoro. Oltre alla sua arte scultorea, significativa è anche la sua arte fotografica. Le sculture di Via Lucis e le foto ne elogiano entrambe la sua opera.